DA RADIO ONDA D'URTO
Restano in carcere i tre giovani bresciani di Calcinato accusati di aver ucciso nell'ottobre scorso a Desenzano un 44enne migrante marocchino senza fissa dimora. Per loro l'accusa è di omicidio volontario, aggravato da futili motivi, minorata difesa e crudeltà. I tre, infatti, dopo aver buttato l'uomo nel lago, gli avrebbero impedito di risalire colpendolo ripetutamente a calci e pugni. Aldilà degli aspetti di cronaca nera, qual'è effettivamente la situazione politica e sociale a Desenzano, paese gardesano pericolosamente vicino ad un centro d'attrazione dell'estremismo nero come Verona? Quale quella di Calcinato paese da cui provengono i tre giovani arrestati? Lo abbiamo chiesto a Luca, studente e membro dell'Associazione Rivolta Kulturale di Desenzano, a Flavio Marcolini consigliere comunale a Calcinato e a Mario del Gruppo Libertario Spartaco di Calcinato.
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martedì 20 gennaio 2009
DESENZANO: TRE ARRESTI PER LA MORTE DI UN IMMIGRATO MAROCCHINO
Pubblicato da A.R.K. a 20.11
Etichette: Desenzanate, Politica e Attualità
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